Lo sport dei bambini? Ecco i risultati sorprendenti…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’altro giorno ci ha chiamato la mamma di un ragazzino di 14 anni.

La chiameremo “Betty”, mentre il figlio “Luca”.

Luca ha fatto 7 anni di attività in una squadra “vera”, di quelle che fanno i campionati, i tornei, e vanno sul
giornale un paio di volte a settimana.

Negli ultimi 3-4 anni l’attività si è fatta più agonistica, più competitiva, più ad alto livello.

Ogni settimana venivano fatte delle nuove selezioni per rinforzare la squadra con altri ragazzini. Perché le
squadre “vere” non accolgono i ragazzini nei loro gruppi, li “selezionano“.

Ogni fine settimana era in programma la partita di campionato. Che non si poteva mai perdere perché le
squadre “vere” non perdono mai.

Ogni fine settimana lo stress era elevatissimo.

Prima di tutti per essere “convocati” per la partita.

Poi per “giocare“.

E chi giocava, per poi non essere “sostituito“.

Il tutto in un ambiente molto agonistico, molto competitivo, con allenatori competitivi, con dirigenti competitivi, con i genitori tutt’attorno competitivi.

Insomma, una cosa molto “seria“.

Vuoi sapere cosa ci ha detto Betty?

Ci ha detto che il figlio viveva malissimo la competizione.

Viveva malissimo questo ambiente iper-competitivo.

Incontrando difficoltà di autostima anche al di fuori del contesto sportivo.

Con un peggioramento dei risultati scolastici e del rapporto con gli insegnanti.

Il tutto culminato con il cambio della scuola.

Insomma, alla fine, il ragazzino ha deciso di non volerne proprio sapere.

Luca ha detto “Basta, non voglio giocare a calcio, possiamo provare qualcos’altro“?

E Betty ci ha chiamato per sapere se poteva iscrivere suo figlio Luca ad una delle nostre
attività rivolte ai ragazzini più grandi.

Ti ho voluto raccontare questa storia, la storia della famiglia di Betty e Luca per farti solo un esempio di
quello che lo sport dei bambini può rappresentare in negativo.

Vuoi trovarti anche tu nella situazione di Betty?

Penso certamente di no.

Quindi ti ricordo cosa dovresti cercare di fare quando iscrivi tuo figlio alla Scuola Calcio per
la prima volta.

Puoi trovare tutto in questi altri 2 post che ho scritto qualche giorno fa, in cui ti parlo dei quello che rende unica la Scuola di Calcio a 5 e dei 5 segreti nella scelta della Scuola Calcio per tuo figlio.

Poi ti ricordo anche che ci sono ancora posti liberi nella Scuola Calcio Petrarca, la Prima Scuola di
Calcio a 5 di Padova e Provincia.

Non perdere tempo:
ISCRIVI TUO FIGLIO ALLA PROVA LIBERA E GRATUITA DIRETTAMENTE DA QUI

Ti aspettiamo alla prova!

Chiamaci 347.42.81.312 – 329.03.76.795 oppure mandarci una mail in sicurezza info@scuolacalciopetrarca.it

Ciao

Paolo

l’autore di “Come migliorare la coordinazione nella Scuola Calcio”

l’organizzatore della “Scuola Calcio Petrarca, la Prima Scuola di Calcio a 5 di Padova”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.